Pino: Chiedo venia, messere, mi permette di recarvi un messaggio, della cui urgenza non dovreste dubitare? Naturalmente chiedo a questo splendido consesso di deliberarne l’autorizzazione. Il popolo mormora che voi abbiate destinato le vostre attenzioni ad una gentildonna del luogo. Be’, la donna in questione è legata a me da un prossimo vincolo di sangue, quindi desidererei che voi definiste con me i termini della cosa.
Rino: sono dell’idea che la tua presunzione abbia superato di qualche spanna la tua altezza, marmocchio. Se anche la situazione fosse quella da te prospettata, non penso tu possa essere un autorevole referente. Accetto, comunque, di discutere della cosa con te.
Pino: sarò perentorio, quindi ascoltami con grande attenzione. Se sei pervaso dall’idea di impalmare quella donna, sappi che io mi frapporrò a questo progetto. E’ già avvenuto che un uomo, il mio padre biologico, si sia preso gioco dei suoi sentimenti. Si allontanò da lei mentre io le crescevo in grembo.
Rino: Ignoravo il verificarsi di questa complessa peripezia: lei non mi aveva mai accennato nulla. Sono qui, dunque, a dimostrarti la bontà delle mie intenzioni. Ho intenzione di riconoscerti come mio discendente. Suvvia, accompagnami ad estorcere questo fatidico “sì” a tua madre.
Pino: finalmente posso vantare un’ascendenza maschile, anche se ignoro chi sia il mio padre biologico. Finalmente mia madre ha recuperato una certa stabilità esistenziale.
Chiedo venia, messere, mi permette di recarvi un messaggio, della cui urgenza non dovreste dubitare? Naturalmente chiedo a questo splendido consesso di deliberarne l’autorizzazione. Il popolo mormora che voi abbiate destinato le vostre attenzioni ad una gentildonna del luogo. Be’, la donna in questione è legata a me da un prossimo vincolo di sangue, quindi desidererei che voi definiste con me i termini della cosa.
Rino: Ignoravo il verificarsi di questa complessa peripezia: lei non mi aveva mai accennato nulla. Sono qui, dunque, a dimostrarti la bontà delle mie intenzioni. Ho intenzione di riconoscerti come mio discendente. Suvvia, accompagnami ad estorcere questo fatidico “sì” a tua madre.