Qualcuno dice di me
Innanzitutto occorre presentarsi agli sconosciuti, almeno per poter accettare da loro caramelle aggirando un vecchio precetto genitoriale (naturalmente la caramella è una metafora, van bene anche contanti, assegni e beni immobili): sono Danilo De Luca, studente mancato di professione, scrittore fallito per hobby, morto di fame per vocazione e disgraziato dalla nascita.
Nella gestione di questo blog -che più che altro è una sistemazione di vecchio materiale umoristico raccolto nel tentativo, vano, di sfondare nel mondo dello spettacolo e in quello della politica- celerò le mie generalità con lo pseudonimo di Conte di Saint Grafè, che suona bene ma non significa nulla, sperando così di depistare eventuali indagini a mio carico, sollecitate sicuramente in futuro da personalità di buon gusto che in alcun modo avrei in animo di biasimare.
